Ciao sono Alice, una volontaria di Mimola. Per me Mimola significa tre cose: rispetto, amore, vita. Mimola è un’associazione nata dall’amore dei genitori di Simona, Lisa e Roberto per la piccola. Ma il loro amore era così grande che l’associazione è nata anche per aiutare le altre famiglie nella loro stessa situazione. La vita con un bambino/ ragazzo con disabilità grave. Io ho conosciuto Simona quando aveva pochi mesi e mi sono innamorata di questa bimba dolcissima che sa catturare il cuore. E appena ho saputo di Mimola e l’ho conosciuta ho deciso di diventare una volontaria per dare una mano anche piccola ma concreta per aiutare questa bellissima associazione. Mimola è nata il 31 ottobre 2024 ed è una Associazione di Promozione Sociale che aiuta le famiglie che si trovano ad avere a che fare con una disabilità grave. Si occupa di tante attività dalle raccolte fondi agli eventi solidali. E ha tanti progetti in mente. Lisa, la presidentessa è pienamente impegnata per la sua associazione e organizza tutto quello che serve per sostenere Mimola e come caregiver di Simona. I caregiver come Lisa sono genitori o familiari impegnati 24 ore su 24 nell’assistenza di una persona con disabilità. E come caregiver devono essere presenti sempre sia personalmente che economicamente, sostenendo le spese necessarie ai loro parenti. Mimola ha il proposito di non fare sentire sole le famiglie che sono a casa e non in ospedale. Che magari escono dall’ospedale e non sanno cosa fare e come muoversi. Ma allo stesso tempo è consapevole che non deve esserci una rete troppo fitta che faccia sentire impigliate le famiglie.

Per me Mimola e Simona sono non soltanto un’associazione ma una cura, un momento di pace in cui vedendo Simona mi si riempie il cuore di gioia. E anche Lisa mi riempie di coraggio e forza. Perché lei per me è un esempio di coraggio fortissimo. Lei che ha passato e passa tanti momenti difficili ma non si abbatte, anzi mi accoglie a casa sua sempre con il sorriso sulle labbra. Mimola è un’associazione speciale che profuma di amore perché nasce dall’amore. Perché nasce da chi si è trovato in difficoltà e ha voluto dare una mano ad altre famiglie in difficoltà. Perché essere un caregiver è complicato, e io lo immagino perfettamente perché anche io ne ho uno. Combatto da più di dieci anni con problemi psichiatrici gravi e mio marito e mia mamma sono i miei caregiver. Tante volte li ho visti in difficoltà, quasi con la voglia di arrendersi ma poi si rialzavano sempre e continuavano a lottare con me. Immagino quanto gli altri caregiver spesso perdano il coraggio e le forze, e per questo hanno bisogno di essere supportati e aiutati. Vedere una persona cara soffrire o dover essere ricoverata in ospedale deve essere difficilissimo. Io parlo della mia esperienze, le mie crisi, le corse al pronto soccorso, i continui ricoveri, tutto è difficile per loro, ma lo fanno con amore. E il compito di Mimola è proprio questo, aiutare i caregiver nei loro momenti difficili e sorridere con loro nei momenti felici.
